La Favola

Le favole fanno crescere i bambini

La casa delle favole

La vita quotidiana raccontata in piccole favole

Le favole sono piccole storie da raccontare per insegnare hai bambini le cose che li circonda.

Le cose della vita possono essere animali , oggetti e tutto quello che faranno una parte importante nella loro vita.

Questa è una nuova pagina che curo e per scrivere favole  da raccontare per la buona notte dei miei figli Ale e Karol.

Come potete leggere sono  tutte favole molto semplici e possono essere utilizzate da tutti i papà e mamme , nonni e nonne per i loro figli e nipoti.

La mia fonte d’ispirazione di queste favole è quello che io osservo nella vita quotidiana dei miei bambini che con un pò di fantasia diventano favole.

Le piccole Favole per la buona notte

Il fiore del mio amore

C’era una volta in una casa piccolina una bella bambina di nome Karol.

Questa piccola bambina quando tornava da scuola amava raccogliere nel giardino e nella piscina della sua casa un piccolo fiorellino per la sua mamma.

Ogni giorno la piccola Karol sceglie un colore diverso di un  fiore del giardino.

Il primo giorno Karol vedeva una margherita bianca è la prese……….

Il secondo giorno Karol vide una rosa rossa è la prese………..

Il terzo giorno Karol s’incanto di una orchidea   rosa è la prese………

Il quarto giorno Karol scopri un fiore azzurro  nascosto molto bello è lo prese…………..

Il quinto giorno Karol senti un profumo intenso di un fiore di colore giallo è lo prese…………

Il sesto giorno Karol ascolto il cinguettio di un uccellino che era vicino a un fiore fucsia del  giardino della piscina e lo prese……………..

Tutti questi fiori Karol li mise in un cestino di paglia.

Quella che la piccola Karol voleva fare era di regalare alla sua mamma il suo amore con un semplice gesto.

Il settimo giorno era domenica  il giorno di riposo da scuola e la piscina non c’erano.

Quel il settimo giorno era il compleanno della sua mamma e Karol voleva regalare  il profumo del suo amore con il cesto di fiori raccolti.

20/01/2017

 

La notte piena di stelle

 

C’era una volta un bimbo bello di nome Ale che amava prima di dormire guardare con la sua mamma chivis fuori dalla finestra le stelle nel cielo.

Il dolce e piccolino Ale cresceva ma prima di prendere sono abbracciava la sua mamma per sognare insieme un bel volo verso il Messico.

Il suo sogno più bello era quello di giocare libero nel cortile di casa ocho con il cane rufitos e il nonno ciaccio.

Nella casa  dei nonni dietro c’era un bel giardino con un albero di Limoni che la nonna Ocho aveva piantato con amore.

Nel bel mezzo del giardino c’era anche un grande scivolo che il nonno ciaccio costruì per i suoi dolci nipotini.

Questo sogno per il bambino Ale quando si svegliò gli sembrava vero al tal punto che disse alla sua mamma chivis andiamo a giocare sullo scivolo di nonno ciaccio e prendiamo un bel limone della nonna ocho per fare un bel thè al sapore della menta del bel giardino del Messico.

20/01/2017

Il gattino e la sua mamma gatta

C’era una volta in casa piccolina dove abitava Karol  un gattino bianco amava correre nel suo giardino.

Un giorno il gattino si addormentò sotto a un albero vicino a un fiorellino.

Il profumo del fiorellino era così intenso che ogni bambino che passava dal quel giardino si fermava a sentire il suo profumo.

Quello era un gran bello e buono profumo che il gattino sempre che si addormenta vicino.

Mamma gatta una mattina non trovo più nella sua cuccia il suo bel e piccolino gattino e sì preoccupò.

Lo cerco in tutta la casa è visto che il suo piccolino dormiva , non sentiva  i richiami della sua mamma.

Tutto il giorno lo continuo a cercare in tutte le 5 cinque stanze della casa che troppo la stanchezza e la tristezza si addormentò  pensando al suo gattino.

Tutto a un tratto nella sera di colpo si svegliò perché senti dalla porta passare un piccolo miagolio del suo gattino.

Penso subito che stava sognando ma il continuo miagolio gli permise di alzare le orecchie per ascoltare meglio.

La mamma gatta corse ad aprire la finestrella della porta d’ingresso della casa  è vide entrare con un piccolo fiorellino di colore azzurrino il  suo amato gattino.

La sorpresa fu talmente grande per la mamma gatta che insieme iniziarono a miagolare come in dolce pianto.

20/01/2017

 

Le tartarughe sulla riva del mare

C’era una volta un piccola tartarughina che piano piano camminava sulla riva del mare.

Le altre sorelline e fratellini usciti dalle loro uova anche loro seguivano lo stesso percorso.

Dall’alto del faro un bambino di nome Ale vide una grande striscia tutta colorata fatta dalle piccole tartarughe.m

Quella striscia di tartarughe sembrava che stava scrivendo un saluto al bambino.

Il bambino Ale che aveva imparato a leggere da poco sorrise dopo aver letto il messaggio che le tartarughine gli mandavano.

All’improvviso fuori al terrazzo uscì la mamma di Ale è insieme abbracciati guardando quello che le tartarughine avevano sorrisero e si abbracciarono perché il bambino avevo saputo leggere il messaggio.

20/01/2017

 

Chichi Love amore mio

C’era una volta una bella bambina di nome Karol che voleva tanto bene alla sua mamma Chivis e a nessun altro al di fuori del suo amore il papito Memo.

Un giorno Karol chiese alla sua mamma un regalo come compagnia per la scuola e per dormire.

Questo regalo era chicchi love un bel cagnolino chiuvuua nella borsetta.

Tutte le notti Karol si addormentava con il suo bel regalo.

Ogni cosa che faceva Karol era fatta con il cuore e amore per la sua mamma.

Quindi alla sera si addormentavano vicini vicini con il sorriso che vegliava il sonno di Karol come lo faceva chicchi love.

20/01/2017

Ale è il treno a vapore

C’era una volta un bel bambino di nome Ale che amava tanto i trenini.

Ogni cosa che faceva con i disegni e la IPad lo faceva pensando a come si muovevano i treni veri.

Un bel giorno il bambino Ale volle andare su un treno vero per guardare fuori dal finestrino.

Il treno camminava sempre più velocemente è all’improvviso si fermò perché c’era un semaforo rosso per il passaggio di un bel treno a vapore chiamato Tomas.

Quel treno gli è piaciuto tanto al bambino Ale che pensò che da grande voleva progettare uno uguale quando divenne un ingegnere meccanico.

25/01/2017

Kukù il clarion

C’era una volta una piccola bambina di nome Karol che amava tanto ballare.

 

Un bel giorno di primavera la piccola Karol voleva regalare alle sue mamite Chivis e Ocho  un bel ballo cantato.

 

La canzone che scelse per festeggiare il suo amore per Chiaccio era la canzone Elsa per lo spettacolo della principessa di Ghiaccio di nome Frozen.

 

Tutto questo spettacolo veniva riflesso uguale a quello di un clarion che faceva addormentare la piccola principessa Karol alla notte.

26/01/2017

 

La corsa di Ale

C’era una volta un bambino di nome Ale che amava tanto correre quando giocava con gli amici di scuola.

Ogni volta che veniva accompagnato a scuola dalla sua mamita Chivis il bambino Ale quando entrava nel cancello e vedeva i suoi amici correva per giocare con loro prima di entrare nella scuola.

Un giorno la sua mamita Chivis si accorse che il bambino Ale voleva sempre correre e gli disse: Ale visto che corri tanto il prossimo anno ti scrivo a Atletica.

Il bambino Ale rispose : Cara mamma quanto devo correre e dove devo correre ?

La mamita Chivis rispose : La pista di atletica è un campo ad anello allungato dove io quando ero piccolina andavo a correre con il papito Chiaccio nel centro del deportivo vicino a casa di Ocho.

Il bambino Ale alla fine disse: Grazie mamita va bene voglio andarci e da grande voglio vincere una medaglia d’oro per te.

Tutto si concluse con un bel abbraccio e dormirono felici e contenti sognando un futuro d’atleta.

27/01/2017

La coccinella magica di Karol

C’era una volta una coccinella magica Ako che in primavera andava ad appoggiarsi sulla piantina che la piccolina Karol aveva piantato.

Questa coccinella era talmente bella che ogni volta che arrivava sul fiore il suo lettino si riempiva di tante stelle magiche che erano rappresentate in tutti i desideri che la piccola Karol voleva avere per giocare.

Con questa piccola e immaginaria favola Karol si addormentò sognando la sua piccola coccinella magica.

01/02/2017

Ale nel giardino di Ocho

C’era una volta un grande è bello giardino dove Ale amava giocare.

La casa di Ocho permetteva al bambino Ale di giocare come voleva.

Il mattino si svegliava è andava dietro al giardino di Ocho e saliva sullo scivolo e dopo prendeva un bastone e tirava giù qualche limone per la sua nonna Ocho.

Il pomeriggio dopo un breve riposino con il nonno Chiaccio andava nel cortiletto davanti alla casa è giocava con il suo cagnolino Rufus.

Tutte queste grandi gioie per il bambino Ale erano molto belle e gli permettevano di vivere felicemente a tal punto che alla sera appena arrivavano le 9 si addormentava troppo la stanchezza.

Sognando questa vita il bambino Ale si addormentò abbracciando la sua mamma Chivis.

01/02/2017

 

La fábula en español

Karol es amor de la su mamà y de su Abuelito Chiaccio

Había una vez una hermosa niña llamada Karol le gustaba antes de acostarse escuchando su canción favorita “amor chiquito acabado de nacer”.

https://www.youtube.com/watch?v=INZM0BJvogU

Su padre Lino le contó una historia en su lugar.

Ma el su Amor favorito fui siempre todavía y su abuelito Chaccho.

Con esta preferencia Karol cayó dormida beber su leche porque en México el abuelito Chiaccio siempre preparado.

Karol luego cayó dormido el sueño de su abuelito.

02/02/2017

Se il giorno e felice i sogni sono belli

C’era una volta il bambino un bambino di nome Ale che amava svegliarsi dando tanti bacini alla sua mamma Chivis.

Il legame tra il dolce bambino e la sua mamma era tanto forte che neanche il suo papà Lino riusciva con semplici barzellette fare sorridere il bambino Ale.

L’unica cosa che il bambino Ale aspettava sempre era il consenso della sua mamma.

La sua mamma per Ale è tutto ogni cosa che faceva chiedeva sei contenta mamma?

La mamma Chivis disse “certamente Ale se sei bravo con la maestra Franca io sono felice e quando esci da scuola ti darò tanti piccoli premi”.

Dopo quella piccola ricompensa morale il bambino Ale si addormentò abbracciato alla sua dolce mamma.

24/02/2017

 

Il canto dell’usignolo

 

C’era una volta un piccola bambina di nome Karol che amava cantare tutto il giorno ripetendo le canzoni che ascoltava su You Tube.

La sua canzone preferita in quel periodo era quella della colonna sonora di WINX Club.

Un bel pomeriggio di primavera un piccolo uccellino Piero l’Usignolo si posò sul davanzale della sua cameretta è cinguettando gli compose una dolce melodia.

Da  quel pomeriggio la bambina Karol usando quella melodia canto una dolce canzone alla sua mamma usando delle parole d’amore.

Quando fu sera prima di addormentarsi Karol chiese alla sua mamma Chivis se la canzone che gli aveva dedicato gli piaceva.

Dopo la risposta positiva della sua mamma Karol si addormentò abbracciata al suo cagnolino preferito che la sua mamma gli regalo con tanto amore.

 

24/02/2017

 

Tutte queste favole sono state inventate dal sottoscritto per dare la buona notte hai miei figli Ale e Karol.

Con un grande loro piacere ogni sera mi chiedono di raccontargli una favola.

Molte volte se non riesco a scriverle su un documento me l’invento al momento con una semplice partenza  “C’era una volta………..” e dopo aggiungo quello nella giornata Ale e Karol hanno fatto.

Tutte questi semplici favole oppure il metodo per creale  se le volete le potete utilizzare anche voi semplicemente sostituendo i nomi con quello dei vostri figli e nipoti.

Buona Notte a tutti …………………..Lapsus ……………Buon Giorno a tutti

PasqualeC

 

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